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Pubblicazioni 2015

Il primo collegamento “Power Road” norvegese
27.10.2015 – La Norwegian Public Roads Administration (NPRA) sta definendo il progetto della Coastal Highway Route E39, un collegamento autostradale di 1.100 km concepito con l’innovativo approccio “Power Road”: le strade e i ponti dell’infrastruttura saranno integrate con pannelli solari, turbine eoliche e marine con l’obiettivo di produrre, nel corso della sua vita di esercizio, una quantità di energia superiore a quella utilizzata per la sua costruzione. (Image credit: Statens Vegvesen, 2012)
 
Il nuovo ponte strallato sul porto di Long Beach
20.09.2015 – Entro il 2018 sarà completata a Long Beach (California) la costruzione del Gerald Desmond Bridge, il ponte che sostituirà quello esistente, non più idoneo a sostenere gli attuali, e futuri, volumi di traffico in continua crescita. Progettato con i più moderni criteri antisismici, sarà un ponte strallato lungo 610 m, con una campata principale di 300 m e un’altezza massima di oltre 62 m per consentire il passaggio delle navi più grandi. (Image credit: Port of Long Beach (POLB)/CalTrans)
 
Prosegue la costruzione della Kingdom Tower
12.08.2015 – Proseguono a Jeddah (Arabia Saudita) i lavori per la realizzazione della struttura di elevazione della Kingdom Tower, l’edificio che, con un’altezza di oltre 1.000 m, diventerà entro il 2018 il grattacielo più alto del mondo. Con una superficie complessiva di 530.000 m2 e un costo stimato di 1,2 miliardi di dollari, la struttura sarà dotata di 59 ascensori ultraveloci, in grado di spostarsi con una velocità di 10 m/s. (Image credit: #jeddahtower)kingdomtowerskyscraper.com
 
Pubblicato on-line il database di 2.000 terremoti
18.07.2015 – Nell’ambito del progetto europeo NERA (Network of European Research Infrastructures for Earthquake Risk Assessment and Mitigation) è stata pubblicata la versione 0.1 dell’European Strong-Motion database (ESM), un archivio on-line con circa 15.000 forme d’onda 3D, insieme a pseudo accelerazioni assolute e spettri di risposta, generati da circa 2.000 terremoti, con magnitudo superiore a 4.0, verificatisi in Europa e in Medio Oriente a partire dal 1969. (Image credit: NERA)
 
Terremoti: allerta rapida con smartphone e tablet
22.04.2015 – Scienziati dell’U.S. Geological Survey (USGS) propongono un sistema di allerta rapida dei terremoti basato sull’impiego di smartphone e tablet: i loro sensori GPS sono infatti in grado di rilevare gli spostamenti del suolo generati dal movimento delle faglie. I dati forniti verrebbero poi usati per rilevare il terremoto, analizzarlo e trasmettere l’allerta. Lo studio è presentato su Science Advances in Crowdsourced earthquake early warning. (Image credit: Emiliano R. Nuesch)
 
la Rete Integrata Nazionale GPS compie 10 anni
19.02.2015 – Nel 2004 nasceva la RING, un’infrastruttura permanente che integra ricevitori GPS con sismometri broad-band e accelerometri con una trasmissione in tempo reale verso tre centri di acquisizione. La co-locazione di differenti strumenti permette di monitorare tutto il contenuto in frequenza del processo sismico, dall’accumulo di deformazione intersismica sulle faglie alla deformazione rilasciata durante il processo di rottura. (Image credit: INGV)ring.gm.ingv.it